Terremoto politico a Eboli: il Sindaco Mario Conte revoca il Vicesindaco Sgritta. «Atto di estrema gravità»

19.06.2026

È una rottura drastica e, a quanto pare, insanabile quella che si è consumata nell'ultimo Consiglio comunale di Eboli. Il Sindaco Mario Conte ha ufficialmente revocato l'incarico all'Assessore e Vicesindaco Gianmaria Sgritta, formalizzando una crisi politica che rischia di trascinare la città verso il commissariamento.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la decisione del gruppo consiliare "Eboli Domani" di abbandonare l'aula, facendo mancare il numero legale e impedendo, di fatto, l'approvazione del Bilancio Consuntivo.
Le parole dure del Primo Cittadino: «Una responsabilità epocale»
Il Sindaco Conte non ha usato giri di parole per commentare l'accaduto, definendo la mossa del gruppo politico come una scelta di un'estrema gravità politica e istituzionale.
«Chi si è macchiato di questa colpa, in un momento decisivo per la città di Eboli, si è assunto una responsabilità epocale nei confronti della comunità», ha rincarato il Sindaco nella sua nota ufficiale.
Secondo il primo cittadino si è trattato di una frattura evidente e premeditata, che ha imposto una reazione immediata: la fine del rapporto fiduciario con Sgritta.
Il rischio concreto: paralisi amministrativa e danni alla città
Il mancato voto sul bilancio apre scenari preoccupanti per il futuro di Eboli. Senza una quadratura politica, lo spettro del commissariamento diventa drammaticamente reale. Le conseguenze, avverte Conte, ricadranno direttamente sui cittadini:
• Stop alle opere pubbliche: Rischio di blocco per i progetti indifferibili e le pianificazioni strategiche.
• Danni all'economia locale: Paralisi amministrativa con ripercussioni dirette sulle imprese.
• Impatto sul sociale: Forti disagi per le famiglie e, soprattutto, per le fasce più fragili della popolazione.
Cosa succede adesso? Verso un programma di fine mandato
Il futuro dell'amministrazione Conte è appeso a un filo, ma il Sindaco sembra intenzionato a tentare l'ultima carta per evitare il collasso istituzionale.
Nelle prossime ore verrà avviata una verifica immediata per capire se esistano ancora le condizioni politiche per costruire un programma di fine mandato. L'obiettivo è trovare una convergenza aperta e condivisa con le forze rimaste in Consiglio comunale, salvando così la città dal baratro della gestione commissariale. La crisi è aperta: i prossimi giorni saranno decisivi per capire se Eboli riuscirà a trovare una nuova stabilità o se sarà costretta a svoltare verso le urne.

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