Eboli, no a nuovi stalli a pagamento nell’area dell’ospedale senza trasparenza e confronto.
28.10.2026

I partiti e Movimenti, Verdi Europa con Nadia Lettera, Movimento 5 Stelle con Erasmo Venosi e Maria Rosaria Ciao di Rifondazione Comunista, con il seguente comunicato esprimono forte preoccupazione per l’ipotesi, emersa sulla stampa, di trasferire circa 70 stalli a pagamento da Pezza Paciana all’area di via Falcone da Eboli, nei pressi dell’ospedale.
Parliamo di una zona frequentata ogni giorno da pazienti, familiari, persone fragili e lavoratori.
Rendere a pagamento posti oggi gratuiti rischia di aggiungere un costo e una difficoltà a chi si reca in ospedale.
È stato riferito che l’operazione potrebbe essere collegata ai minori ricavi degli stalli di Pezza Paciana.
Se così fosse, chiediamo che il Comune chiarisca pubblicamente su quale base contrattuale e amministrativa si fonderebbe tale scelta.
Un eventuale riequilibrio della concessione non può essere dato per scontato né deciso senza verificare contratto, procedura di affidamento, piano economico-finanziario e interesse pubblico.
Chiediamo pertanto al Commissario e agli uffici comunali:
di rendere pubblici la richiesta della società e gli atti istruttori;
di chiarire se esista già una proposta formalizzata o un provvedimento in preparazione;
di verificare la convenzione e gli eventuali presupposti per modificare le aree di sosta;
di non assumere decisioni definitive senza un’adeguata istruttoria e un confronto pubblico.
Una scelta di tale impatto venga introdotta come fatto compiuto.
La sosta vicino all’ospedale deve essere organizzata prima di tutto in funzione dell’accessibilità ai servizi sanitari e dei bisogni della comunità, non sulla base di valutazioni non rese note.
Chiediamo quindi la sospensione di ogni eventuale decisione fino alla pubblicazione degli atti e alla verifica della sua legittimità e convenienza per la città.
Siamo disponibili a un confronto pubblico, fondato sui documenti e sull’interesse collettivo.
Verdi Europa Nadia Lettera, Movimento 5 Stelle Erasmo Venosi e Maria Rosaria Ciao di Rifondazione Comunista
