💥 SI DIMETTE L'ASSESSORE VINCENZO CONSALVO.

03.07.2026
Nella mattinata di oggi, venerdì 3 luglio 2026, l'assessore Vincenzo Consalvo ha rassegnato formalmente le sue dimissioni irrevocabili dall'incarico, depositando l'atto ufficiale presso l'ufficio protocollo dell'Ente.
​Le ragioni della scelta​La decisione, come spiegato dallo stesso Consalvo nella lettera indirizzata al Sindaco e al Segretario Generale, è legata alle ultime manovre politiche interne alla maggioranza.
Di fronte al rincorrersi di voci su una imminente ricostruzione del gruppo di governo – necessaria per evitare lo spettro di un commissariamento prefettizio e portare a termine la legislatura – l'ormai ex assessore ha scelto di fare un passo indietro per lasciare il Primo Cittadino libero di agire.
Un gesto definito di "responsabilità" e volto unicamente a tutelare l'interesse supremo della città.
​Consalvo non lascia l'esecutivo in silenzio, ma affida alla futura maggioranza una precisa agenda di lavoro, richiamando innanzitutto tre storiche proposte per il cuore antico della città: il censimento del centro storico, la ZTL sperimentale e la nascita della Fondazione "Cristo si è fermato a Eboli" per blindare e valorizzare la storica fiera Exposele.
​La lettera si trasforma poi in un vero e proprio memorandum amministrativo, elencando 12 progetti chiave che non dovranno essere interrotti:
​I finanziamenti strategici, tra cui i 225.000 euro per il Distretto del Commercio e i complessivi 3,2 milioni di euro per l'Area Pip (tra fondi regionali e oneri di urbanizzazione).
​La leadership di Eboli come comune capofila nel POC 2026-2027 insieme a Battipaglia e Bellizzi.
​Pratiche burocratiche urgenti come il PAD, il Piano di Gestione Forestale (PGF) e il rinnovo della concessione demaniale del lido comunale in vista della stagione 2027.
​Temi identitari e fiscali, come l'introduzione della tassa di soggiorno, il marchio DE.CO. (Denominazione Comunale) e un piano di potenziamento della pubblica illuminazione.
​Forte, infine, il monito sugli eventi: Consalvo chiede di tutelare le manifestazioni storiche del territorio (quali Evoli Festival, Le notti degli Osti, Le notti dell'Ermice e Operation Avalanche) e di tagliare nettamente i cosiddetti "spettacoli virtuali", colpevoli, secondo l'esponente uscente, di lasciare alla città solo ingorghi e rifiuti.
​Nel rivendicare un mandato svolto con "diligenza, impegno, severità e competenza", Consalvo ha ringraziato i consiglieri, i colleghi di giunta e i dipendenti comunali per la collaborazione di questi mesi, dichiarandosi fin da subito disponibile a un passaggio di consegne ordinato e istituzionale.
La palla passa ora al Sindaco, chiamato a ridisegnare gli equilibri di una maggioranza in pieno mutamento.
Share