Scontro politico sulla Polizia Municipale

Eboli, scontro totale sulla Sicurezza: Italia Viva contro Eboli Domani. È guerra sui numeri della Municipale
E Non accenna a placarsi il clima di tensione all'interno della maggioranza ebolitana. L'ultimo terreno di scontro, frontale e senza esclusione di colpi, riguarda la gestione della Polizia Municipale e la sicurezza urbana. Da un lato Casa Riformista (Italia Viva), che denuncia un corpo di polizia "ridotto all'osso"; dall'altro il gruppo Eboli Domani, che respinge le accuse di populismo puntando il dito sulla gestione organizzativa del Comando.
L'affondo di Italia Viva: «Agenti usati come capro espiatorio»
Il primo colpo arriva dai renziani di Casa Riformista, che definiscono "paradossali" gli attacchi rivolti ai caschi bianchi proprio da quel settore della maggioranza che esprime l'Assessore al Personale. Secondo i Riformisti, la realtà del territorio è drammatica: a fronte di una città vastissima, tra centro e periferie, gli agenti realmente disponibili per il pattugliamento stradale sarebbero appena 5 o 6 per turno.
«Il problema non è la Polizia Municipale, ma la politica delle assunzioni col contagocce — si legge nella nota del partito —. Occorrono almeno 50 nuove unità. Tutto il resto è propaganda costruita sulla pelle di chi indossa una divisa».
Il partito di centro invoca un "piano straordinario" di rafforzamento, sostenendo che il bilancio comunale permetterebbe un investimento massiccio in uomini, mezzi e tecnologie (videosorveglianza), evitando di scaricare le colpe della carenza di sicurezza su un organico inferiore alle 30 unità complessive.
La replica di Eboli Domani: «Gestione da rivedere, non è solo questione di numeri»
Non si è fatta attendere la risposta di Eboli Domani, che rispedisce al mittente le accuse di populismo. Il gruppo consiliare chiarisce che le critiche non erano rivolte alla professionalità degli agenti, ma alla direzione strategica del Settore.
«Le responsabilità dell'organizzazione interna fanno capo al Comandante della Polizia Municipale», replicano dal gruppo, sottolineando come il diritto di critica rientri nelle prerogative dei consiglieri. Eboli Domani snocciola poi i propri numeri per smentire l'immobilismo sul fronte assunzioni:
Pianta organica dell'Ente: passata da 100 a 155 unità dal 2023.
Settore Polizia Municipale: incremento di oltre 10 unità negli ultimi tre anni, oltre a 4 stagionali.
Il nodo del bilancio e l'ombra del passato
Il gruppo consiliare frena poi sugli entusiasmi di Italia Viva riguardo ai "concorsi straordinari". Pur dichiarandosi favorevoli a nuovi ingressi, i consiglieri ricordano il peso dei debiti ereditati: circa 6,6 milioni di euro di rate del "Salvacomuni" non onorate dalle passate amministrazioni.
«Il senso di responsabilità impone scelte che non compromettano gli equilibri finanziari», concludono da Eboli Domani, ribadendo che, oltre al numero dei vigili, conta soprattutto come vengono impiegati sul territorio.


