Ripartono i lavori per l'asilo "Villa Romana"

15.05.2026
Ripartono i lavori per l'asilo "Villa Romana": stop archeologico superato, inaugurazione nel 2026
I cantieri dell'ex scuola Paterno riprendono dopo il via libera della Soprintendenza. Un progetto da oltre 800mila euro finanziato dal PNRR che donerà alla città una struttura moderna, sostenibile e a misura di famiglia.
Riprendono ufficialmente i lavori per la nascita del nuovo asilo nido "Villa Romana" in via Fontanelle. Il cantiere aveva subìto una battuta d'arresto forzata a causa del ritrovamento di alcuni reperti archeologici durante le prime fasi di scavo. Un imprevisto che ha richiesto il tempestivo intervento della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la catalogazione dei materiali e il rilascio dei successivi visti, indispensabili per far ripartire le ruspe in totale sicurezza e nel rispetto della storia del territorio.
L'opera, che prevede la demolizione e la contestuale ricostruzione dell'ex scuola elementare Paterno, finanziata con i fondi del PNRR (Missione 4 Istruzione) per un investimento complessivo di 816.000,00 euro.
Spazi moderni e a misura di bambino
Il nuovo asilo nido è stato progettato per accogliere 34 bambini (nella fascia d'età 0-3 anni), che saranno suddivisi in due sezioni: la prima per lattanti e semi-divezzi, la seconda per i divezzi.
La pianta del nuovo edificio è pensata per unire funzionalità e comfort. All'interno troveranno spazio:
• 3 aule didattiche concepite come nuclei indipendenti e dotate di servizi igienici dedicati;
• Una sala mensa con cucina-dispensa e una lavanderia;
• Un ampio spazio connettivo centrale, oltre alle aree accoglienza per armadietti e appendiabiti.
Sostenibilità e architettura green
Particolare attenzione è stata dedicata all'impatto ambientale e al benessere dei piccoli ospiti. L'orientamento delle aule è stato studiato per catturare la migliore illuminazione naturale durante le ore del mattino.
L'edificio rispetterà i più alti standard di efficienza energetica grazie a impianti tecnologici di ultima generazione. Inoltre, in perfetta linea con i dettami green del PNRR, il cantiere stesso sarà sostenibile: almeno il 70% dei rifiuti non pericolosi prodotti dalle lavorazioni sarà avviato a recupero, riutilizzo o riciclo.
Non solo interni: l'area verde esterna e la zona coperta davanti all'ingresso diventeranno spazi multifunzionali. Non saranno semplici aree gioco, ma veri e propri luoghi aperti alla comunità per eventi culturali, spettacoli e momenti di socializzazione.
Il traguardo fissato per agosto 2026
Il cronoprogramma, aggiornato dopo la sosta per i rilievi archeologici, fissa la fine dei lavori entro il 31 agosto 2026.
«Continua l'impegno dell'Amministrazione per ammodernare il nostro patrimonio edilizio e destinarlo a nuove funzioni che incontrano i bisogni delle famiglie ebolitane», ha commentato il Sindaco di Eboli, Mario Conte. «Il centro cittadino aumenterà i servizi di asilo nido con 34 ulteriori posti. Abbiamo raccolto la sfida del PNRR per contribuire al raggiungimento del target europeo che prevede 300 posti nido per ogni 1000 abitanti tra i 0 e i 36 mesi. Si tratta di un'opera di straordinaria rilevanza, che investe Eboli come mai avvenuto prima, di cui siamo particolarmente orgogliosi, resa possibile dall'impegno del Settore Lavori Pubblici».
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