Rigenerazione Urbana a Eboli: svolta per l'ex Pezzullo, ma è corsa contro il tempo per 14 Milioni di Euro
15.10.2026

Nuovo capitolo per il futuro di Eboli. Il commissario straordinario Gaetano Tufariello ha firmato l'approvazione dei Documenti di Indirizzo alla Progettazione (DIP), compiendo un passo cruciale per l'attuazione del PRIUS, il programma di rigenerazione urbana sostenuto da fondi europei per ben 14,2 milioni di euro.
L'atto sblocca ufficialmente la fase progettuale ed è indispensabile per accedere alla quota di premialità. Tuttavia, la tabella di marcia è serratissima: la scadenza tassativa è fissata per il 31 dicembre.
Ecco nel dettaglio come cambierà il volto della città e quali sono le sfide da superare.
🏗️ 1. Ex Pastificio Pezzullo: da area degradata a parco urbano (11,4 Milioni €)
Il cuore dell'intervento si concentra sulla riqualificazione dell'ex pastificio Pezzullo, uno dei luoghi simbolo del territorio che da tempo attende un reale riscatto:
• Demolizioni e valorizzazione storica: i vecchi capannoni industriali verranno abbattuti. Verranno invece recuperati tre edifici, tra cui lo stabile storico sottoposto al vincolo della Soprintendenza.
• Nuovi spazi per la comunità: al posto delle strutture dismesse sorgeranno una galleria-piazza coperta e un parcheggio interrato da 60 posti auto.
• Polmone verde: il progetto prevede la realizzazione di un parco urbano di circa 15.000 metri quadrati, restituendo ai cittadini uno spazio verde e vivibile.
🚴♂️ 2. Un ponte ciclopedonale verso il PalaSele (2,8 Milioni €)
I restanti 2,8 milioni di euro saranno investiti in un'opera chiave per la mobilità dolce e la connessione urbana:
• L'opera: un ponte ciclopedonale alto circa 7 metri, progettato per scavalcare via Don Sturzo e i binari della ferrovia.
• Il collegamento: l'infrastruttura metterà in comunicazione diretta l'area dell'ex Pezzullo con il polo sportivo del PalaSele, creando un vero e proprio corridoio urbano per pedoni e ciclisti.
⚠️ Le criticità: la corsa contro il tempo e i nodi burocratici
Nonostante l'importante via libera ai DIP, la strada per l'avvio dei cantieri presenta ancora diverse incognite:
• Variante al Piano Regolatore: gli interventi attuali non rispettano gli standard di superficie e i parametri sui parcheggi previsti dal PRG vigente. Sarà necessaria un'approvazione ad hoc in tempi record per evitare di perdere i finanziamenti.
• Scadenze al limite: già a fine agosto la Struttura RUP dell'ente aveva sollevato forti perplessità, definendo "inverosimili e manifestamente incongrui" i tempi previsti per completare la progettazione.
📋 Quali sono i prossimi passi?
Per far partire concretamente i lavori ed entrare nella fase operativa del programma PRIUS, si attendono ora tre passaggi fondamentali:
• Il via libera formale da parte della Regione Campania.
• L'approvazione definitiva della Cabina di Regia.
• La pubblicazione e l'avvio della gara d'appalto per la progettazione.
I fondi sono sul tavolo e le idee sono chiare, ma la burocrazia dovrà viaggiare a velocità doppia per non far sfumare questa storica opportunità per Eboli.
