Omicidio Luigi Esposito: l'accusato aveva un ordine di rimpatrio e diversi alias

25.07.2026

L,'assassino di Luigi Esposito ha confessato: ha ucciso il giornalista dopo una violenta lite della quale, però, non si conoscono le motivazioni. Avanzano i dettagli sulla posizione giudiziaria di Ridha Rahmouni, questo il nome del 26enne accusato dell'omicidio del giornalista Luigi "Luca" Esposito. Sul giovane pendeva infatti un obbligo di rimpatrio mai eseguito.
Dai controlli effettuati nelle banche dati delle forze dell'ordine è emerso un quadro articolato sulla sua presenza nel paese, caratterizzato anche dall'uso di diverse identità fittizie:
• 13 agosto 2023: Primo fotosegnalamento al Centro di Permanenza Temporanea di Lampedusa subito dopo l'arrivo.
• 16 ottobre 2023: Secondo rilievo segnaletico eseguito dalla Questura di Savona.
• 13 dicembre 2024: La Questura di Salerno rigetta ufficialmente la sua richiesta di permesso di soggiorno.
Precedenti e alias nel Salernitano
Oltre all'irregolarità sul territorio nazionale, il 26enne risultava già noto alle forze dell'ordine locali. Con un secondo alias, infatti, era stato identificato e fotosegnalato dai Carabinieri di Eboli per un episodio di occupazione abusiva di un immobile ad Altavilla Silentina.
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