Marisei risponde a Sgritta: "...BUGIARDO E INVIDIOSO..."

14.10.2026
Salvatore Marisei
Salvatore Marisei

 L' ex assessore, Salvatore Marisei, risponde duramente all'intervista rilasciata dall' ex vicesindaco, Gianmaria Sgritta, un  sul quotidiano "Cronache"  , definendola «piena zeppa di bugie, un teorema inconsistente intriso di luoghi comuni, frasi fatte e tanta invidia». Secondo Marisei, quando si attacca qualcuno sul piano personale è evidente la mancanza di argomenti reali e il tentativo di celare una diversa verità.
La gestione amministrativa e gli ostacoli interni
Marisei sottolinea come chi ha sabotato l'esperienza della Giunta Conte fin dal primo giorno — per non aver ottenuto la carica desiderata — non possa rivendicare alcun merito. Al contrario, avrebbe ereditato un ottimo lavoro limitandosi all'ordinaria amministrazione, senza lasciare tracce significative del proprio operato.
Pur definendo tali accuse «farneticazioni roboanti», Marisei si dice in parte lusingato dal peso politico che gli viene attribuito. Afferma di aver svolto il proprio compito con serietà e dedizione insieme al suo gruppo consiliare, agli altri colleghi di Giunta e ai collaboratori, raggiungendo risultati importanti. Ribadisce inoltre di essere sempre stato un «battitore libero» e di non aver mai fatto parte di alcun «cerchio magico».
Entrando nel merito dell'attività amministrativa, Marisei evidenzia come le sue delibere per Eboli siano state spesso rinviate in modo strumentale. Ricorda inoltre che diversi Consigli comunali sono saltati proprio per l'assenza di chi oggi muove le critiche, rallentando l'operato del suo assessorato:
• Piano Triennale delle Opere Pubbliche: Nel 2023 si è atteso sei mesi per l'approvazione a causa di chi «voleva a tutti i costi fare il viceré».
• PRIUS: A causa della scadenza dei capiarea ad ottobre 2024, si è dovuta attendere la riorganizzazione della macchina comunale (di competenza altrui), conclusasi nell'estate del 2025, per poi approvare il Sistema di Gestione e Controllo del programma.
Il metodo di lavoro e la trasparenza
Marisei rivendica di aver sempre favorito il confronto e la condivisione, citando i 145 incontri pubblici svolti in 54 mesi di amministrazione tra riunioni di maggioranza, Commissioni e Consiglio Comunale. Aggiunge con vena polemica che se durante gli incontri cruciali, come quelli sul PUC, c'era chi risultava assente, chi dormiva o chi seguiva le partite di calcio sul telefono, ciò non può essere imputato a lui.
Secondo Marisei, tali attacchi tradiscono una chiara paura politica. Denuncia come l'ex vicesindaco abbia tentato con mezzi subdoli di ostacolare ogni potenziale concorrente: nell'ultimo rimpasto avrebbe prima cercato per sé la delega ai Lavori Pubblici, per poi tentare di imporgli il silenzio pubblico per non far emergere i risultati ottenuti.
L'appello alle forze politiche e la visione per il futuro
Marisei chiarisce di non essere in campo per un progetto personale, ma di lavorare a una proposta politica per un'ampia coalizione ancorata ai valori del centrosinistra ebolitano. L'obiettivo è convergere su un terzo nome di alto profilo — un uomo o una donna coraggiosa — capace di guidare la città e innovare le politiche pubbliche.
L'esponente politico rivolge infine un appello al proprio "campo" affinché prevalga il senso di responsabilità:
• Invita tutti i contendenti a fare un passo indietro, avvertendo che un testa a testa porterebbe solo a divisioni e sconfitte.
• Mette in guardia la città dal rischio di cadere «in cattive mani», ossia in quelle di chi ha già dimostrato di perseguire interessi personali anziché il bene comune di Eboli.
• Conclude sottolineando che la comunità saprà riconoscere e premiare il valore di una scelta generosa e altruista.
Gianmaria Sgritta
Gianmaria Sgritta
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