MARIO CONTE, Ospedali di Eboli e Battipaglia: LA MIA REALTÀ, tutto il resto è propaganda!

04.08.2026

Mario Conte, di recente ex sindaco di Eboli, è intervenuto per fare il punto della situazione sulla sanità locale e sulle vicende dell'ospedale cittadino negli ultimi quattro anni, a seguito della grave situazione strutturale verificatasi presso l'ospedale di Battipaglia.
A testimonianza dell'operato svolto, Conte ha reso pubblica una lettera firmata da lui e dalla sindaca Francese. Nel testo si ripercorre l'intensa attività di interlocuzione presso la direzione generale dell'ASL — con incontri quasi settimanali — per difendere i reparti, le unità complesse e richiedere un incremento del personale dell'ospedale di Eboli. Viene evidenziato come, ad aprile 2023, la Regione Campania e l'ASL Salerno abbiano disposto l'azzeramento della struttura ebolitana, prevedendo il trasferimento dei suoi 152 posti letto verso il futuro ospedale da realizzare a Battipaglia.
Di fronte a tali provvedimenti, definiti devastanti per la città e la sanità pubblica, l'amministrazione guidata da Conte ha reagito promuovendo delibere di protesta in Consiglio Comunale, organizzando manifestazioni di piazza e presentando un ricorso al TAR. L'azione legale ha portato all'annullamento delle delibere contestate e al reintegro dei 152 posti letto e delle unità complesse nell'atto aziendale dell'ASL.
Conte ha sottolineato l'assenza, durante il Consiglio Comunale aperto e le manifestazioni di piazza, di alcuni soggetti che oggi propongono la propria candidatura a sindaco o che mirano a posizionare figure di proprio gradimento. È stato inoltre evidenziato come il gruppo consiliare del Partito Democratico non abbia votato la delibera di protesta contro la Regione e l'ASL. A questo proposito, l'ex sindaco ha invitato il gruppo dirigente del circolo PD di Eboli a fare un'autocritica e a riflettere sui fatti concreti anziché diffondere comunicati stampa.
Relativamente al finanziamento (ex art. 20 della legge 67/88) assegnato all'ospedale di Eboli fin dal 2017 dall'allora Direttore Generale Antonio Giordano per la realizzazione di una nuova palazzina (destinata a pronto soccorso, rianimazione, chirurgia e medicina) e per l'adeguamento sismico delle vecchie strutture, Conte ha rivendicato di essere stato l'unico sindaco a chiederne il recupero, ponendolo come primo atto del suo mandato.
La trattativa condotta con gli uffici tecnici regionali e dell'ASL dal gennaio 2022 si è avviata a conclusione dopo che, a seguito della revoca del finanziamento statale da parte del Ministero della Salute nel 2025, la Regione ha riproposto la copertura con fondi FESR. L'iter consentirà di procedere con l'appalto dei lavori nel giro di poche settimane.
Infine, l'ex sindaco ha confermato che la realizzazione dell'ospedale unico della Valle del Sele rimane un'opzione programmatica da perseguire con determinazione, senza però trascurare la tutela prioritaria dell'ospedale di Eboli. Conte ha ricordato che l'intesa per collocare l'ospedale unico nei pressi dello svincolo autostradale di Eboli fu raggiunta quando Battipaglia era gestita da un Commissario Prefettizio, e che l'accordo venne poi rigettato dalla successiva amministrazione eletta. Secondo Conte, occorre quindi ripartire da capo, definendo propaganda tutto ciò che si discosta da questa ricostruzione dei fatti.
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