Lo stemma del Comune di Eboli. "Forse è bene fare un po' di chiarezza."

25.05.2026
di Gerardo Rosania

 

In questi giorni sento riparlare dello Stemma del Comune di Eboli.Il che è sempre un fatto positivo ovviamente.
L'Importante è parlarne però con cognizione di causa.Altrimenti si corre il rischio di parlarne giusto per il gusto di dire qualcosa.
Mentre, mi permetto di osservare, la città (a partire dalle forze politiche e dai livelli istituzionali) poco o nulla dice rispetto i dati economico e sociali sui quali (in modo colpevolmente clamoroso) è caduto un silenzio tombale.
Forse perché richiederebbe una riflessione sugli ultimi 15/20 anni di vita politica e amministrativa.
E tante ipotesi di alleanze, più o meno trasversali, di cui si sente parlere in vista del 2027, poi andrebbero giustificate.
Ma torniamo allo Stemma Comunale, visto che se ne vuole parlare.
Premettiamo alcune cose :
1) il Comune di Eboli per decenni, attraverso un falso storico clamoroso, una approssimazione culturale impressionante, e nel disinteresse totale è stato dotato di uno stemma ed un gonfalone , mai approvati con D.P.R come prevede la legge, di carattere paesaggistico.
Addirittura era stato eliminato il fiume Sele e l'elemento della acqua era stata rappresentato dal golfo marino ;
Addirittura si era data la raffigurazione di tre vulcani ( non mi risulta che Eboli sia territorio vulcanico !) ;
raffigurazioni a cui eravano state aggiunte vere pezze a colori che nulla avevano a che fare con la araldica!
Che invece è particolarmente precisa e meticolosa.
2) Lo stemma del Comune non si stabilisce con un " mi piace" su Facebook.
Lo stemma viene approvato con apposito D.P.R. e previa istruttoria dell' Ufficio Araldico presso la Presidenza della Repubblica; lo stemma di Eboli è stato approvato con D.P.R. del 21/3/1999.
3) La approvazione da parte dell' Ufficio Araldico , propedeutica al D.P.R., avviene a valle di una ricerca storica su stemmi e timbri antichi su cui basare la proposta da discutere presso lo stesso Ufficio.
Ad Eboli lo studio fu condotto con grande meticolosità da parte di figure come Teodoro Gentile, Marcello Somma, Mariano Pastore che hanno prodotto studi e ricerche su Eboli.
Col supporto di dipendenti comunali straordinarie come Teresa Merola e Rosanna Paradiso che più volte si recarono a Roma.
Il lavoro di ricerca portò :
1) a riconoscere il titolo di " città" alla nostra Eboli;
2) al riconoscimento dello Stemma Comunale e del gonfalone .
Che poi viene riportato anche nello Statuto Comunale.
Quindi una eventuale modifica dello Stemma deve fondarsi su elementi storici, deve essere concordata con l'ufficio Araldico a Roma ed approvata con apposito D.P.R. e poi riportarlo nello Statuto Comunale con specifica modifica.
Altrimenti sarebbe un falso come un falso, per decenni, è stato quello " paesaggistico" .
Che dice lo stemma di Eboli?
In esso sono riportati i 4 elementi:Aria, fuoco, acqua e terra.
Sbaglia clamorosamente chi pensa che nello stemma di Eboli non ci sia il quarto elemento ( la terra!), che in araldica non si raffigura col colore verde ( a meno che non vogliamo tornare a stemmi paesaggistici non riconosciuti con D.P.R.) che , ci dissero in modo esplicito all' Ufficio Araldico presso la Presidenza della Repubblica, è considerata una " pezza a colori che dequalifica uno stemma che invece è di eccezionale valore araldico" .
La terra, quindi è raffigurata in oro , in quanto considerata la " ricchezza vera" di una comunità viene raffigurata col colore più importante.
Sento parlare , poi, in modo dispregiativo della " reinfiammazione in punta" ( le sette fiammelle) che , ovviamente hanno una loro raffigurazione storica (essendo riportata nei timbri e stemmi del Comune risalenti a secoli fa).
Un elemento rarissimo, ci spiegarono all' Ufficio Araldico di Roma , di grandissima valenza.
Essa rappresenta un vero e proprio omaggio al popolo Ebolitano, che secoli fa gli fu riconosciuto e dovuto alla capacità degli Ebolitani di risorgere dalle difficoltà (guerre, invasioni, epidemie, calamita naturali ecc.) e, ogni volta, diventare più forti rendere il proprio territorio più ricco.
Vogliamo discutere dello Stemma Comunale? Va bene!
Ma per cortesia , con cognizione di causa .
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