Giungla di erbacce al rione Paterno.
28.04.2026

Una giungla urbana nel cuore del Rione Paterno.
È questa la fotografia scattata da Cosimo Parisi, un cittadino residente del quartiere, che ha inviato una formale e accorata richiesta d'intervento al Sindaco di Eboli, l'avvocato Mario Conte, denunciando lo stato di totale abbandono in cui versa il Parco Fusco-Pesce.
Emergenza Sanitaria e SicurezzaLa lettera mette a nudo una situazione limite che mette a rischio la salute pubblica.
Secondo quanto riportato, l'area è ormai ostaggio di una vegetazione incolta che favorisce la proliferazione di ratti e insetti, con segnalazioni sempre più frequenti di rettili pericolosi.
Una condizione resa ancora più grave dalla vicinanza del parco a un asilo comunale e a strade frequentate quotidianamente da bambini e famiglie.
Il Nodo Giuridico non sia una Scusa.Parisi riconosce la complessità della situazione proprietaria del parco — oggetto di un lungo contenzioso tra eredi e banche — ma è categorico: "L'intricata situazione giuridica non può esonerare il Comune dalle proprie funzioni di vigilanza igienica e tutela dell'incolumità pubblica".
In sostanza, la burocrazia non può giustificare il degrado quando in gioco c'è il benessere dei cittadini.
L'appello punta a tre obiettivi concreti:Sfalcio e diserbo immediato dell'intera area e delle zone limitrofe per bonificare il sito in vista della stagione estiva.
Manutenzione programmata: la definizione di un calendario regolare di pulizia per evitare che l'emergenza si ripresenti ciclicamente.
Un futuro "Verde": l'avvio di un progetto per trasformare definitivamente l'area in un polmone verde urbano, blindandola da ogni ipotesi di futura speculazione edilizia.
Ora la palla passa a Palazzo di Città. I residenti del Rione Paterno attendono una risposta non solo a parole, ma con fatti concreti, per restituire decoro e sicurezza a un pezzo importante del territorio ebolitano.

