Il Tar accoglie il ricorso della Sarim e sospende l'aggiudicazione della gara.

23.07.2026

​Colpo di scena sulla gara d'appalto per l'affidamento della gestione integrata dei rifiuti urbani nel Comune di Eboli.
La Prima Sezione del TAR Campania (staccata di Salerno) ha accolto la domanda cautelare presentata da Sarim s.r.l., congelando gli effetti della determina di aggiudicazione con cui il servizio era stato assegnato alla società Ecologia e Servizi Italia S.r.l..
​La decisione (ordinanza n. 415/2026) è arrivata a seguito della camera di consiglio tenutasi il 22 luglio 2026. I giudici amministrativi — Presidente Salvatore Mezzacapo, estensore Raffaele Esposito — hanno ritenuto opportuno sospendere i provvedimenti impugnati alla luce degli esiti della verificazione disposta sul procedimento e in attesa della discussione nel merito.
​La vicenda giudiziaria​La contesa legale riguarda la maxigara (CIG B775E2D92B) promossa dalla Centrale Unica di Committenza (CUC) Area Sele-Picentini per conto del Comune di Eboli. Sarim s.r.l., assistita dagli avvocati Feliciana Ferrentino e Lorenzo Lentini, aveva impugnato sia i bandi e i piani economico-finanziari originari del 2025, sia la successiva determina di aggiudicazione n. 683 del maggio 2026 a favore del nuovo gestore.
​L'accoglimento della sospensiva blocca momentaneamente l'iter di cambio gestione e l'efficacia dell'appalto. Per la risoluzione definitiva del contenzioso bisognerà attendere l'udienza pubblica di merito, fissata dai magistrati salernitani per il prossimo 7 ottobre 2026. Spese compensate per la fase cautelare.
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