Il Partito Democratico di Eboli risponde alle polemiche: "Servono discontinuità e rinnovamento"
03.08.2026

Il Partito Democratico di Eboli interviene nel dibattito politico cittadino delle ultime settimane per offrire alcune precisazioni di fondo, a fronte di dichiarazioni, ricostruzioni e interpretazioni che hanno chiamato in causa direttamente la forza politica.
Coerenza all'opposizione e bilancio amministrativoIl PD ebolitano rivendica la propria linea, sostenendo di aver mantenuto con serietà e coerenza il proprio ruolo all'opposizione per l'intero arco della consiliatura appena conclusa, nel pieno rispetto del mandato elettorale ricevuto. Dal partito sottolineano di non aver mai ceduto a logiche di spartizione di incarichi o assessorati, né di essersi prestati a fare da "stampella" a un'amministrazione giudicata fin dall'inizio inadeguata e che lascia oggi la città più debole e divisa.
Non si tratta — spiegano — di un giudizio pregiudiziale, ma del bilancio politico di una stagione che avrebbe progressivamente smesso di governare per rincorrere equilibri di potere. Tra le criticità evidenziate dal partito figurano:
I ritardi sui lavori pubblici e la mancata emanazione del PUC;
La gestione del percorso del PAD, condotta senza un reale confronto pubblico;
L'inadeguatezza delle politiche scolastiche, sociali, ambientali e di sicurezza;
Un utilizzo delle risorse del PNRR che ha portato a risultati considerati ampiamente inferiori rispetto alle potenzialità del territorio.
Il giudizio espresso dal PD non riguarda le singole persone, ma un modello di governo ritenuto ormai definitivamente esaurito.
La linea politica del Congresso: no alle guerre interneDal circolo dem ribadiscono che la propria posizione non nasce da convenienze del momento né da alleanze elettorali dell'ultima ora, ma è stata tracciata dal Congresso cittadino. La validità di quella assise, peraltro, trova conferma nel rigetto dei ricorsi presentati.
Le coordinate fissate e ritenute non negoziabili sono due:
Una netta discontinuità rispetto all'esperienza amministrativa uscente;
Un profondo rinnovamento della classe dirigente.
A fronte di queste linee guida chiaramente definite, il PD derubrica le voci di presunte "guerre interne" a semplici narrazioni esterne destituite di fondamento.
Lo sguardo al futuro e il cantiere del centrosinistraLontano dalla necessità di inseguire comunicati quotidiani o tavoli privi di un chiaro mandato, il Partito Democratico fa sapere di essere già al lavoro per la costruzione di una proposta politica ampia e unitaria. Il progetto intende muoversi nel perimetro del centrosinistra, in continuità con la visione del PD nazionale e aperto al contributo della società civile.
La convinzione del partito è che il futuro di Eboli non possa basarsi sul riproponimento di leadership e schemi già noti, rispetto ai quali la città si è già espressa. Per il PD è dunque giunto il momento di chiudere definitivamente quel ciclo, per restituire alla politica la sua funzione primaria: valorizzare le competenze, liberare nuove energie e ricostruire il rapporto di fiducia con la comunità.

Simona Naimoli, coordinatrice del pd di Eboli.
