I capigruppo di Maggioranza disertano l'incontro con i capiarea.

16.04.2026

​Ancora clima teso a Palazzo di Città. Quella che doveva essere una mattinata di confronto tecnico tra i capigruppo di maggioranza e i vertici amministrativi si è trasformata in un chiaro atto di ribellione nei confronti del sindaco Mario Conte.
​L'assenza in blocco dei capigruppo alla riunione convocata per interloquire con i capi area non è solo un intoppo burocratico, ma un segnale politico inequivocabile. Il fronte del dissenso, guidato dai firmatari del documento contro l'assessore Marisei, ha scelto la linea dura: il boicottaggio.
​Lo scontro si sposta in Giunta​La tensione è destinata a culminare nel pomeriggio. I consiglieri ribelli hanno già annunciato che non presenzieranno alla seduta di Giunta, lasciando il sindaco isolato.
Al centro della contesa restano i nodi irrisolti sulla gestione dei settori chiave e la richiesta, ormai non più velata, di un netto cambio di rotta (o di uomini) all'interno dell'esecutivo.
​Se il braccio di ferro dovesse continuare, l'amministrazione Conte rischierebbe una paralisi amministrativa senza precedenti, aprendo ufficialmente una crisi di governo dalle conseguenze imprevedibili.
Share