Gerardo Rosania lancia un appello alla Sinistra.

22.07.2026

Gerardo Rosania, ex sindaco di Eboli, interviene con una dura analisi sulla crisi amministrativa locale, definendo l'arrivo del commissario prefettizio come la certificazione del fallimento di un'intera classe politica. Di fronte a questo scenario, l'ex primo cittadino pone una questione centrale: la sinistra sarà in grado di cambiare radicalmente e di "andare in mare aperto"?

La dinamica della crisi

Analizzando le recenti conferenze stampa del Sindaco e dei componenti della maggioranza che hanno decretato la fine della legislatura, Rosania sintetizza le rispettive posizioni: da un lato l'accusa di tradimento da parte di chi ambirebbe a candidarsi alla guida della città, dall'altro la denuncia di un mancato coinvolgimento nelle decisioni amministrative.

Secondo l'ex sindaco, la domanda fondamentale — complessa e per nulla banale — riguarda il ruolo della comunità ebolitana all'interno di queste dinamiche di potere. Rosania osserva che lo scontro non è nato su grandi temi o scelte programmatiche fondamentali per il territorio, come:

  • Il Piano Urbanistico Comunale (PUC) o il PRIUS;

  • Le grandi opere pubbliche o il Master Plan della fascia costiera;

  • Le politiche sociali o la gestione della società ASSI.

Se il confronto fosse avvenuto su questi punti, precisa Rosania, la rottura avrebbe avuto una sua dignità politica basata sul disaccordo sulle cose da fare per Eboli. La realtà attuale viene invece descritta come decisamente più deprimente: una maggioranza implosa su se stessa per giochi di potere tra componenti eterogenee, prive di un reale collante ideale o programmatico. La città, evidenzia l'ex sindaco, appare da troppi anni ostaggio di un ceto politico autoreferenziale.

Proposte e prospettive per il futuro

Rosania rivendica la natura "di parte" della propria analisi, rifiutando la logica del "né di destra né di sinistra", che considera tra le cause principali del declino cittadino. Per uscire da questa situazione, l'ex primo cittadino individua alcune priorità strategiche:

  1. Rinnovamento della classe politica: Superare la dirigenza locale che ha amministrato negli ultimi 15-20 anni.

  2. Definizione del perimetro politico: Costruire una coalizione con l'obiettivo di rilanciare una città definita ormai spenta e rassegnata.

  3. Centralità del programma: Elaborare un programma chiaro e alternativo (valutando anche lo strumento delle primarie di programma) su temi cruciali quali:

    • Sviluppo economico e Piano Urbanistico Comunale;

    • Area Pezzullo, fondi PRIUS e svincolo autostradale;

    • Valorizzazione di fascia costiera, centro antico e Castello;

    • Impiantistica sportiva, politiche sociali, sicurezza e mobilità;

    • Ruolo strategico di Eboli nella Piana del Sele.

  4. Superamento del civismo esasperato: Superare le liste civiche contenenti appartenenze eterogenee per tornare a forze politiche trasparenti unite da vincoli programmatici precisi.

In conclusione, Rosania invita la sinistra a cambiare le regole del gioco, superando il "politicamente corretto" e mostrando coraggio di fronte alle novità. L'auspicio finale dell'ex sindaco è che Eboli possa tornare a essere il laboratorio politico, culturale e amministrativo che è stato in passato.

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