Fratelli d'Italia su sicurezza e illuminazione: LE OCCASIONI PERSE DALL'AMMINISTRAZIONE.

06.05.2026

Non si placa la polemica politica sulla gestione della sicurezza urbana e del decoro a Eboli. Con una nota durissima, il circolo locale di Fratelli d'Italia punta il dito contro l'amministrazione comunale, accusata di seguire un «copione già visto»: scaricare le responsabilità sul Governo centrale per mascherare, secondo l'opposizione, un'evidente carenza di risultati a livello locale.
L'accusa: «Politica degli annunci e dati assenti»Secondo il partito di Giorgia Meloni, la narrazione della maggioranza sarebbe ormai scollata dalla realtà. Sotto accusa non ci sono solo i problemi cronici della città, ma anche il modo in cui vengono comunicati.
«Si assiste a uno schema ripetitivo: annunci seriali, opere promesse e mai realizzate, eventi celebrati come trionfi senza che esista un solo dato serio sull'impatto economico per il territorio», si legge nella nota.
Il cuore del problema, per FdI, risiede nell'abbandono della manutenzione ordinaria. Periferie trascurate e spazi pubblici nel degrado sarebbero la vera miccia che alimenta il senso di insicurezza dei cittadini.
Il nodo illuminazione: «Due bandi persi in tre anni»L'articolo si sofferma su quello che viene definito un caso «emblematico»: l'illuminazione pubblica. Più luce significa più sicurezza e decoro, ma Eboli resterebbe al buio nonostante le opportunità di finanziamento. Fratelli d'Italia elenca due occasioni mancate che pesano come macigni:
Nel 2022: ignorato un bando della Regione Campania per l'illuminazione dei beni monumentali.
Nel 2025: nessuna partecipazione al bando per contributi a fondo perduto (fino al 70%) per progetti di illuminazione innovativa e sicurezza urbana.
«Il Comune non ha partecipato per scelta o per incapacità?» si chiedono i rappresentanti di FdI, definendo la situazione come il risultato di una «crisi effervescente» che condanna la città all'immobilismo.
Il paradosso del verde pubblicoUn altro punto di attrito riguarda il decoro urbano. L'opposizione sottolinea un paradosso amministrativo: da un lato il Comune intima ai privati di curare il verde nelle aree di proprietà pena sanzioni, dall'altro le aree pubbliche verserebbero in uno stato di totale abbandono e assenza di gestione.
«Servono fatti, non alibi»La richiesta finale è un ultimatum alla giunta. Per Fratelli d'Italia, la sicurezza urbana non è fatta di propaganda, ma di quattro pilastri concreti:
Illuminazione adeguata.
Videosorveglianza funzionante.
Controlli reali sul territorio.
Coordinamento costante con le Forze dell'Ordine.
«La città non ha bisogno di alibi, ma di competenza e responsabilità. L'amministrazione dica chiaramente cosa intende fare, con tempi certi e risultati verificabili. Adesso basta», conclude la nota.
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