Fratelli d'Italia propone un piano operativo per la pineta.

16.08.2026

Nelle ultime settimane diversi incendi hanno interessato la pineta di Eboli, provocando paura, fumo visibile a distanza e disagi per cittadini, bagnanti e operatori del posto.L'ennesimo episodio conferma una realtà che non può più essere sottovalutata: la pineta rappresenta un patrimonio ambientale strategico per Eboli e deve essere protetta attraverso un piano stabile, continuo e concreto. Ogni incendio non è soltanto un fatto di cronaca, ma un colpo alla sicurezza del territorio, alla tutela dell'ambiente, alla salute pubblica, al turismo e alla vivibilità delle aree periferiche.Dal coordinamento di Fratelli d'Italia - Città di Eboli si ribadisce con forza che non servono interventi improvvisati né comunicazioni di circostanza, bensì prevenzione, presidio e manutenzione ordinaria e straordinaria. Gli incendi non si affrontano soltanto a fiamme già divampate, ma si prevengono riducendo le condizioni di rischio e garantendo un controllo costante del territorio.La pineta deve essere inserita in un piano di sicurezza dedicato, capace di mettere in campo strumenti e azioni precise. Tra le priorità individuate figurano:• Videosorveglianza dei punti sensibili.• Controllo dei varchi e degli accessi.• Monitoraggio continuo delle aree maggiormente esposte.• Pulizia del sottobosco e della vegetazione secca.• Rafforzamento della presenza antincendio nei periodi più critici.• Coordinamento efficace tra Comune, forze dell'ordine, volontariato e Protezione Civile.Questo appare come il metodo più serio per difendere cittadini e ambiente, prevenire i roghi, ridurre i rischi, garantire interventi tempestivi e impedire che la pineta continui a essere esposta a episodi ricorrenti.La salvaguardia della fascia costiera non viene considerata un tema secondario, ma una priorità amministrativa e civile. La pineta, la costa e le aree periferiche fanno parte di un unico sistema territoriale da tutelare con una visione complessiva e scelte concrete.Proprio per questo, esponenti di Fratelli d'Italia hanno già presentato osservazioni e suggerimenti al PAD, affinché la pianificazione del litorale sia coerente con la necessità di difendere il patrimonio naturale e le periferie. La pianificazione del territorio non può prescindere dalla sicurezza.Eboli non ha bisogno di proclami ad incendio avvenuto, ma di una strategia prima che le fiamme divampino.La proposta formulata è dunque quella di un piano operativo permanente per la pineta, fondato su prevenzione, videosorveglianza, manutenzione, presidio antincendio e controllo del territorio, con responsabilità definite, interventi programmati e verifiche periodiche. Solo attraverso una risposta strutturale e continuativa si ritiene possibile proteggere davvero il patrimonio naturale di Eboli, tutelare la fascia costiera e restituire ai cittadini la tranquillità che meritano.
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