Fratelli d'Italia : "fine mandato tra fallimenti e propaganda"
18.04.2026

Il coordinamento cittadino del partito di Giorgia Meloni boccia senza appello l'amministrazione comunale: «Crisi strutturale e corsa affannosa al consenso. Le fototrappole? Solo uno specchietto per le allodole».
Un atto d'accusa durissimo, che non risparmia nessuno. Fratelli d'Italia – Città di Eboli rompe gli indugi e interviene con una nota al fulmicotone sulla situazione politica locale, dipingendo il quadro di un'amministrazione ormai al tramonto, logorata da veti incrociati e priva di una visione strategica.
Secondo il partito di destra, quello che si sta consumando a Palazzo di Città è un «fallimento diffuso», mascherato da una «corsa affannosa e poco dignitosa» al recupero del consenso in vista delle prossime elezioni.
▪️Una maggioranza "ostaggio" dei finanziamenti.
Per FdI, la tenuta della coalizione di governo negli ultimi quattro anni non è stata garantita da un programma condiviso, ma da «flussi di finanziamenti e interessi contingenti». Un equilibrio fragile che oggi, a ridosso del voto, starebbe mostrando tutte le sue crepe.
«Si assiste a una gara autoreferenziale su chi abbia fatto di più o di meno — si legge nella nota — mentre i risultati restano deludenti in settori chiave: dalle politiche sociali alla sicurezza, dalla cultura all'ambiente.»
▪️Il caso dell'assessore e il "silenzio complice"
L'affondo si fa ancora più pesante riguardo alle recenti frizioni interne alla maggioranza. Il riferimento è alle denunce mosse da alcuni gruppi di governo contro il comportamento di un assessore. Una mossa che FdI liquida come opportunistica e tardiva.
Il dubbio: Perché denunciare solo ora comportamenti ritenuti scorretti?
La critica: Il partito parla di una dinamica irresponsabile, sollevando dubbi sulle responsabilità degli altri assessori e dei gruppi che finora hanno taciuto.
▪️Il nodo sicurezza e il "bluff" delle fototrappoleUn intero capitolo del comunicato è dedicato alla gestione della sorveglianza ambientale. La propaganda sulle fototrappole viene definita emblematica di un modo di governare basato sugli annunci.
Strategia assente: Secondo FdI, i numeri sbandierati non corrispondono alla realtà dei fatti.
Rischio economico: Il rischio concreto è che le sanzioni elevate si trasformino in "multe inesigibili", gonfiando i crediti di dubbia esigibilità nel bilancio comunale senza portare benefici reali.
Incoerenza: «Se le fototrappole funzionano, perché non usarle per contrastare il degrado del verde pubblico?» si chiedono i meloniani, suggerendo maliziosamente che, in quel caso, le multe dovrebbero essere pagate dall'amministrazione stessa.
▪️«Nessun commissariamento, ma bocciatura totale»
Nonostante il giudizio sia tranciante, Fratelli d'Italia chiarisce di non auspicare un vuoto di potere immediato: «Eboli non può permettersi il commissariamento in questa fase delicata». Tuttavia, la posizione resta «non negoziabile»: l'amministrazione va bocciata senza appello.
L'appello finale è alla serietà istituzionale: la città, conclude il comunicato, ha bisogno di risultati concreti e non di operazioni di facciata o "passerelle" elettorali. La sfida alle urne è già lanciata.
