Edoardo Rocco interviene sul giovane imprenditore multato.

15.09.2026

Il candidato Sindaco, l'Avvocato Edoardo Rocco, è intervenuto sulla vicenda del locale sanzionato a Eboli, sottolineando come l'episodio vada oltre il singolo verbale da 5.000 euro o la minaccia di sequestro. Secondo Rocco, la vicenda rappresenta la storia di un giovane imprenditore che ha rischiato e creato un'attività capace di attrarre centinaia di ragazzi, intercettando un bisogno di socialità reale e non soddisfatto dalla città.

Pur ribadendo la necessità di far rispettare le norme a seguito delle lamentele dei residenti e dei relativi controlli, il candidato pone una questione politica centrale: festeggiare la chiusura di un'attività senza interrogarsi sulle carenze della città non è una soluzione. Quando un'iniziativa registra per mesi il tutto esaurito, emerge una precisa domanda di musica, sport e intrattenimento a cui la politica deve dare risposte.

Le criticità evidenziate

  • Insufficienza dell'offerta: Eboli dispone di un territorio vasto e grandi infrastrutture, ma offre spazi drammaticamente insufficienti per il tempo libero dei giovani.

  • Assenza di strutture dedicate: La mancanza di luoghi autorizzati, come una vera discoteca, spinge i giovani a spostarsi fuori città.

  • Danno economico: L'assenza di un piano per l'intrattenimento notturno impoverisce l'economia locale, penalizzando professionisti del settore come DJ, tecnici, barman e addetti alla sicurezza.

  • Istituzioni repressive: Per 26 anni la politica locale ha preferito la logica dei divieti e delle sanzioni anziché programmare uno sviluppo urbano idoneo.

Le proposte per il futuro Rocco invita a superare la contrapposizione tra il diritto al divertimento e quello alla quiete pubblica, proponendo una pianificazione urbanistica mirata. Tra le soluzioni indicate figurano l'individuazione di aree idonee — ad esempio nei pressi del Centro Commerciale Le Bolle o del Palasele — destinate a strutture ricreative, sportive e culturali, garantendo insonorizzazione, parcheggi, sicurezza e rispetto dei limiti acustici.

In conclusione, l'avvocato Rocco sprona la comunità e le forze politiche a superare la logica del "no" per costruire un quadro normativo e urbanistico chiaro, che consenta ai giovani di fare impresa nella legalità e alla città di non perdere il proprio futuro.

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