Eboli | Riorganizzazione della macchina comunale: firmata la delibera per il taglio delle Aree operative

25.09.2026

Il Commissario Prefettizio Gaetano Tufariello ha approvato il nuovo assetto organizzativo del Comune di Eboli: le Aree operative scendono da 11 ad 8. La riforma punta su responsabilità uniche e accoglie le proposte avanzate dai sindacati.
Una vera e propria svolta strutturale per l'amministrazione comunal di Eboli. Con la deliberazione n. 238 del 24 settembre 2026 (adottata con i poteri della Giunta), il Commissario Prefettizio dott. Gaetano Tufariello, affiancato dal Segretario Generale dott. Lucio Pisano, ha dato il via libera definitivo alla nuova macrostruttura e al relativo funzionigramma dell'Ente.
L'atto archivia il precedente modello del luglio 2025 (delibera n. 188), che articolava il Comune in 11 Aree apicali. Quella struttura aveva mostrato forti criticità: competenze tecniche frammentate (specialmente su patrimonio, manutenzioni, lavori pubblici e ambiente, divisi tra cinque uffici), sovrapposizioni gestionali, ritardi e incertezze nell'individuare i responsabili dei procedimenti.
Riduzione e razionalizzazione
La nuova architettura snellisce le Aree da 11 ad 8 per garantire efficienza, celerità ed economicità, in attuazione dell'art. 97 della Costituzione e del TUEL.
Il cuore della riforma è il principio di unicità della responsabilità: a ciascun obiettivo e centro di costo corrisponderà un solo responsabile, riducendo i passaggi tra settori e abbattendo i costi di coordinamento.
Le nuove 8 Aree Operative:
• Area Organizzazione, Risorse Umane e Innovazione
• Area Servizi Demografici e Welfare
• Area Programmazione Economico-Finanziaria, Tributi, Controllo di Gestione, Partecipate
• Area Governo del Territorio, SUE, SUAP e Sviluppo Economico
• Area Patrimonio, Manutenzioni e Servizi Tecnologici
• Area Lavori Pubblici, Programmazione Infrastrutturale, Gestione Integrata Rifiuti, Ambiente e Paesaggio
• Area Avvocatura
• Area Polizia Locale
Il confronto sindacale e le novità
Il provvedimento conclude un percorso di confronto con le organizzazioni sindacali (OO.SS. e RSU) avviato a metà settembre. La delibera recepisce, in particolare, le osservazioni trasmesse da CSA Regioni Autonomie Locali e UIL FP.
Tra i principali aggiustamenti rispetto alla bozza iniziale:
• Cultura, Scuola e Sport: spostati nell'Area Organizzazione e Risorse Umane.
• Welfare e Politiche Giovanili: confermati insieme ai Servizi Demografici nell'Area "Servizi Demografici e Welfare".
• Manutenzioni e Illuminazione: il project financing sulla pubblica illuminazione viene accentrato nell'Area Patrimonio e Manutenzioni.
• Competenze specifiche: assegnato l'Ufficio del Datore di Lavoro al Governo del Territorio e confermata la figura dell'Energy Manager nell'Area Finanziaria per la gestione dei consumi energetici e l'accesso agli incentivi verdi.
Fase transitoria
La riorganizzazione prescinde dall'assegnazione dei singoli incarichi di Elevata Qualificazione (E.Q.), che avverrà in un secondo momento. Per garantire la continuità dei servizi, i responsabili attualmente in carica rimarranno nella pienezza delle funzioni fino all'emissione dei nuovi decreti di nomina.

Gaetano Tufariello
Gaetano Tufariello
Share