Eboli, l'ex Assessore, Rossella Corrado, rompe il silenzio: «Dimissioni necessarie. Distante da Eboli Domani e da logiche che non mi appartengono»
23.06.2026

Dopo ore di indiscrezioni, ricostruzioni contrastanti e voci di corridoio seguite all'addio alla Giunta comunale di Eboli, l'ex Assessore agli affari sociali e pubblica istruzione, Rossella Corrado, ha deciso di fare chiarezza. Con una nota ufficiale, l'ex esponente dell'esecutivo cittadino respinge al mittente quelle che definisce «ricostruzioni fantasiose e strumentali», spiegando i motivi che hanno portato alla fine del suo mandato e sancendo una rottura politica drastica.
Lo strappo con "Eboli Domani"
Il passaggio più politico e netto del comunicato riguarda il divorzio dal gruppo consiliare di riferimento:
«Prendo una distanza netta e definitiva dal gruppo Eboli Domani. Non mi riconosco nelle sue modalità di azione, nelle sue scelte, nelle sue dinamiche e nelle strategie».
L'ex assessore ha rivendicato la totale estraneità a giochi di palazzo o posizionamenti tattici, sottolineando come il proprio impegno sia sempre stato slegato da dinamiche di fazione: «La mia storia personale non può essere associata né ricondotta a logiche o obiettivi che non mi appartengono, che non conosco e che non mi interessano».
Una scelta «sofferta ma necessaria»
Nel testo viene ripercorso lo spirito con cui è stato affrontato l'assessorato, descritto come il naturale proseguimento istituzionale di un impegno nel sociale già attivo da tempo a favore delle fasce più fragili, delle famiglie e della comunità ebolitana.
Le dimissioni, stando a quanto dichiarato, non erano nei piani iniziali:
• Una decisione subita? L'addio viene definito come «una scelta sofferta, che non avrei mai preso in considerazione».
• Il motivo dell'addio: L'ex assessore parla di una decisione «difficile, ma rappresentata come necessaria», lasciando intendere che le condizioni politiche o ambientali avessero reso impossibile il proseguimento del mandato.
👉La smentita sui presunti legami di parentela
L'ex membro della Giunta ha colto l'occasione anche per spegnere sul nascere alcuni rumors circolati nelle ultime ore all'interno dei palazzi comunali, smentendo categoricamente qualsiasi legame familiare con altri esponenti della politica locale:
«Desidero smentire con chiarezza alcune affermazioni circolate in queste ore: non ho alcun rapporto di parentela con componenti della Giunta comunale, del Consiglio comunale o degli uffici della Casa Comunale. Si tratta di ricostruzioni prive di qualsiasi fondamento».
Il futuro: «Difendo la mia onorabilità»
L'articolo si chiude con una promessa di fermezza. L'ex assessore si dice pronto a difendere il lavoro svolto nei mesi di mandato, caratterizzato da trasparenza e correttezza, e conclude con un avvertimento chiaro: «Non permetterò che il mio nome, il mio lavoro e il mio impegno vengano utilizzati per alimentare narrazioni che non mi appartengono o per sostenere finalità estranee al senso con cui ho vissuto questa esperienza amministrativa».
