Eboli, il PD frena sulle indiscrezioni: «Nessuna candidatura ufficiale, il candidato nascerà dal confronto interno»

06.11.2026
La coordinatrice cittadina Simona Naimoli fa il punto sulle amministrative: no ai totonomi, primarie non ancora decise e apertura al "campo largo" ma solo a patto di una reale discontinuità.
EBOLI – Frena sui totonomi e rivendica la centralità dei processi democratici interni. Con una nota ufficiale, la coordinatrice del Circolo del Partito Democratico di Eboli, Simona Naimoli, interviene nel dibattito politico locale sulle prossime elezioni amministrative per fare chiarezza dopo le recenti ricostruzioni della stampa.
Il messaggio della segreteria dem è chiaro: nessuna delle candidature circolate fino ad oggi sui giornali o sui social è da ritenersi ufficiale o espressione del partito.
«I nomi della stampa? Disponibilità individuali, non scelte del partito»
Rispetto alle indiscrezioni sui possibili aspiranti alla carica di primo cittadino, la coordinatrice del PD precisa che «le eventuali disponibilità individuali appartengono alla fisiologia del dibattito politico, ma non possono essere confuse con le determinazioni di una comunità organizzata».
La scelta della figura da schierare alla guida della coalizione avverrà esclusivamente al termine di un percorso d'indirizzo definito dal Congresso cittadino. Un processo che richiede tempo, responsabilità e riservatezza: «La sobrietà nella comunicazione non va confusa con l'assenza di iniziativa politica», sottolinea Naimoli, difendendo la scelta della discrezione per garantire la libertà del confronto interno.
Il nodo Primarie e l'alleanza nel "Campo Largo"
L'intervento della coordinatrice chiarisce anche altri due temi chiave del dibattito politico ebolitano:
• Le Primarie: Richiamate più volte dalla stampa, rappresentano uno strumento statutario a disposizione del partito, ma «ad oggi il Circolo di Eboli non ha assunto alcuna decisione in tal senso».
• Il Campo Largo: Il PD ribadisce la propria centralità nella costruzione di un'alleanza progressista, ma detta le condizioni. L'intesa con le altre forze politiche dovrà basarsi sulla coerenza con il mandato congressuale, che impone una linea chiara di discontinuità e rinnovamento. «Non una scelta dettata da convenienze elettorali contingenti, ma una linea collettiva democraticamente assunta».
In attesa della sintesi finale
Il percorso per la definizione del programma e della candidatura a sindaco prosegue dunque nelle sedi ufficiali del partito e attraverso il dialogo con le altre forze politiche del territorio. Sarà la stessa coordinatrice a comunicare gli esiti del confronto non appena sarà raggiunta una sintesi condivisa e unitaria.
Share