❗️Eboli, corsa contro il tempo sul PNRR: con il Comune commissariato serve un’analisi urgente sui cantieri a rischio. LO STIMOLO DI FRATELLI D'ITALIA.
01.09.2026

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è entrato nella sua fase decisiva. Con la conclusione della fase europea di attuazione degli investimenti, scattata il 31 agosto, l'Italia è ora chiamata a presentare la richiesta di pagamento finale alla Commissione Europea entro il 30 settembre 2026, in vista della liquidazione definitiva dei fondi prevista entro la fine dell'anno.
Per il Comune di Eboli, commissariato da poche settimane, la partita delle risorse europee non rappresenta una semplice pratica burocratica, ma una questione cruciale per lo sviluppo e la tenuta dei servizi del territorio. Tra le opere pubbliche finanziate spiccano interventi strategici per la comunità:
Asilo nido Villa Romana: 816.000 euro, con i lavori ripartiti dopo lo stop causato dai rilievi archeologici.
Riqualificazione del Rione Pescara: un investimento da circa 4,1 milioni di euro.
Piazza Pezzullo: intervento con progetto esecutivo da 729.000 euro.
Se da un lato l'accumulo di ritardi non comporta l'automatica perdita di tutti i contributi, dall'altro le regole contabili dell'Unione Europea rimangono rigide. I costi non rendicontati correttamente o privi dei requisiti di ammissibilità rischiano di non essere riconosciuti, esponendo l'Ente al recupero degli anticipi e alla revoca dei fondi residui. Per i cittadini di Eboli il pericolo è concreto: cantieri incompiuti, servizi essenziali rinviati e il rischio di dover coprire i costi mancanti attingendo direttamente dal bilancio comunale.
Alla luce della situazione, l'appello rivolto alla gestione commissariale è di procedere ad una verifica tecnica e finanziaria immediata tramite la piattaforma ReGiS e i dati di OpenCoesione, analizzando CUP, contratti e Stati di Avanzamento Lavori (SAL). Il Commissario Straordinario, grazie ai poteri attribuiti, ha la facoltà di potenziare la struttura tecnica aziendale, definire le responsabilità dei procedimenti e accelerare la trasmissione della documentazione formale ai Ministeri competenti e alla Prefettura per valutare eventuali margini di rimodulazione.
La priorità per la comunità ebolitana resta la tutela delle opere destinate a famiglie e quartieri: trasformare ogni risorsa disponibile in servizi reali ed evitare che i ritardi amministrativi ricadano sui conti pubblici e sui cittadini.
Fratelli d'Italia – Città di Eboli

