Del Vecchio:"il Cosorzio Farmaceutico assume nonostante I 15 milioni di debito..."
29.05.2026

CFI, bufera sul concorso per 29 posti. Del Vecchio (Eboli Popolare): «Scelta illogica e scellerata, il Sindaco risponda» Un buco di bilancio che potrebbe superare i 15 milioni di euro e, nel mezzo della tempesta finanziaria, un bando di concorso per l'assunzione di 29 nuove unità. Esplode la polemica politica a Eboli attorno alla gestione del CFI (Consorzio Farmaceutico Intercomunale), l'ente che vede protagonisti quasi esclusivi i comuni di Eboli e Capaccio Paestum.A sollevare il caso è Alfonso Del Vecchio, esponente di Eboli Popolare, che punta il dito direttamente contro il primo cittadino ebolitano, Mario Conte, denunciando un silenzio assordante da parte dell'intero arco consiliare.
Il nodo del debito e il silenzio della politica
Secondo quanto dichiarato da Del Vecchio, le cifre reali del dissesto finanziario del Consorzio non sarebbero ancora state del tutto chiarite, ma le stime sono a dir poco allarmanti: un indebitamento notevole, vicino o addirittura superiore ai 15 milioni di euro.In questo scenario di profonda crisi, la decisione del CFI di bandire un concorso pubblico per esami – finalizzato alla copertura di 29 posti a tempo pieno e part-time (per la durata di tre anni) per vari profili professionali – appare a molti come un azzardo inspiegabile.«Nessun partito e nessun consigliere comunale chiede conto al Sindaco Conte di questa decisione», attacca Del Vecchio. «Lo facciamo noi. Sindaco, ci spiega questa scelta illogica se non addirittura scellerata per il nostro comune?».
Le richieste di chiarimento
L'atto d'accusa di Eboli Popolare si concentra sulla sostenibilità economica dell'operazione. Come può un ente strutturalmente indebitato farsi carico di 29 nuovi stipendi, seppur a tempo determinato? Il timore espresso è che il peso di queste scelte gestionali possa ricadere, in ultima istanza, sulle casse comunali e quindi sulle tasche dei cittadini di Eboli.
