Corse notturne in moto. È EMERGENZA SICUREZZA!
06.09.2026

Ad Eboli la sicurezza continua ad essere un tema fondamentale e spesso rimosso, richiamato nei momenti di maggiore tensione e accantonato nel passaggio dagli annunci alla realtà quotidiana.
Negli ultimi tempi si registrano ancora corse in moto sul viale e nelle aree urbane più frequentate, con evidenti rischi per residenti, famiglie e automobilisti. Non si tratta soltanto di semplice malcostume, ma del segnale di una presenza sul territorio che deve essere rafforzata e di un sistema di controllo che necessita di maggiore efficacia.
La videosorveglianza attuale viene considerata insufficiente. Serve un sistema adeguato, funzionante, costantemente sottoposto a manutenzione e integrato con le Forze dell'Ordine. Strumenti come telecamere e sistemi di lettura targhe dovrebbero diventare presidi operativi stabili, capaci di prevenire, individuare e ricostruire i fatti per contribuire concretamente alla sicurezza cittadina.
La questione della sicurezza richiede un approccio senza ambiguità, basato sul rispetto verso chi vive onestamente il territorio e sulla fermezza nei confronti di chi delinque, a prescindere dalla nazionalità. Chi commette un reato deve essere individuato e sottoposto alle misure previste dalla legge.
Gli episodi di cronaca ad Eboli e in provincia di Salerno — tra furti, scippi, rapine e altre criticità — continuano a ricordare la necessità di mantenere alta l'attenzione. Tali problematiche non possono essere affrontate solo a fatto avvenuto: la sicurezza deve trasformarsi in una politica costante di prevenzione e presidio.
In vista delle prossime elezioni si parla di finanziamenti importanti, progetti e nuove opportunità per il territorio. Le mobilitazioni per le aree di interesse sono ritenute positive e da sostenere, ma di fronte a investimenti milionari ogni opera deve essere accompagnata da sicurezza, manutenzione, pulizia, vigilanza e cura costante del bene pubblico. Senza tali presidi, anche gli interventi più rilevanti rischiano di essere compromessi nel tempo da degrado, abbandono, incuria e inciviltà.
Piazza Pezzullo rappresenta un esempio significativo: la riqualificazione di un'area non può esaurirsi nella semplice realizzazione dell'opera, ma deve proseguire attraverso una gestione seria e continua. Lo stesso principio deve valere per le periferie e per ogni nuovo intervento futuro.
La posizione di Fratelli d'Italia si articola su direttrici chiare: maggior presidio del territorio, incremento della manutenzione, videosorveglianza realmente efficiente, lettura targhe integrata, controllo dei punti sensibili e una programmazione seria e continua. Viene inoltre rivolto un invito a ogni cittadino affinché sia parte attiva, denunciando alle sedi competenti qualsiasi illecito, atto di inciviltà o reato, al fine di contribuire a rendere Eboli più vivibile e sicura per tutti.
È questa la visione che il circolo di Fratelli d'Italia intende promuovere per il futuro della comunità ebolitana.
