Caos in stazione a Eboli: lite tra capotreno e passeggera, Intercity bloccato per ore sotto il sole.

10.08.2026
​Circa 300 passeggeri sono rimasti fermi sui binari a causa di una discussione accesa, finita con il ricovero della responsabile del convoglio e l'intervento delle forze dell'ordine.

Una mattinata di pesante sofferenza e disagi per circa 300 viaggiatori a bordo dell'Intercity diretto a Taranto, rimasto bloccato alla stazione di Eboli a partire dalle 9:30.
​A far scattare il blocco è stata un'accesa discussione esplosa a bordo tra la capotreno e una passeggera residente a Bellizzi, in viaggio insieme ai suoi due figli piccoli.
La viaggiatrice, regolarmente munita di biglietto di prima classe, aveva protestato vivacemente per l'impossibilità di accedere alla propria carrozza, risultata inaccessibile e sbarrata, evidenziando le difficoltà nel viaggiare in tali condizioni con due bambini piccoli.
​Dopo aver richiamato verbalmente la donna per tre volte, la capotreno ha preso la decisione di fermare la corsa del convoglio nello scalo ebolitano e di richiedere l'intervento della Polizia Municipale per far scendere la passeggera.
Gli agenti intervenuti sul posto hanno tuttavia spiegato di non poter procedere con l'allontanamento forzato, vista la presenza dei due minori al seguito, invitando la responsabile a sporgere eventuale querela e a far ripartire il treno.
​La situazione si è ulteriormente complicata quando la capotreno ha accusato un malore, rendendo necessario il soccorso del 118 e il successivo trasporto in ospedale per accertamenti.
Come previsto dai regolamenti del Gruppo Ferrovie dello Stato, in assenza del capotreno il convoglio non ha potuto riprendere la marcia, prolungando forzatamente l'attesa dei passeggeri.
​Sul luogo dell'accaduto sono giunti gli agenti della Polfer di Battipaglia per gestire i rilievi della vicenda, mentre i volontari della Protezione Civile di Eboli sono intervenuti per prestare assistenza ai viaggiatori bloccati nei vagoni, distribuendo acqua e generi di prima necessità per far fronte all'intensa calura estiva.
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