Alta Velocità. "La Svolta" chiede l'attivazione di un Osservatorio Ambientale.

20.05.2026

I cantieri e il futuro tracciato dell'Alta Velocità continuano a far discutere e, soprattutto, a preoccupare i cittadini che vivono a ridosso delle aree interessate dai lavori. Con lo slogan chiaro e perentorio «Nessuno deve essere lasciato solo», "La Svolta" ha lanciato un appello all'Amministrazione Comunale, chiedendo interventi concreti e tutele immediate.Le richieste sul tavolo sono principalmente due, ritenute ormai imprescindibili per garantire la vivibilità dei quartieri e la serenità delle famiglie coinvolte. A partire da Pezza delle Monache e per tutto il percorso si ritiene necessaria:1. L' Attivazione immediata dell'Osservatorio AmbientaleLa prima urgenza riguarda la salute e la qualità della vita durante e dopo la realizzazione dell'opera. I cittadini chiedono che l'Amministrazione attivi senza indugi un Osservatorio Ambientale.L'obiettivo dell'organo dovrà essere il monitoraggio costante e trasparente di tre fattori critici:• Polveri sottili e impatto dei cantieri sulla qualità dell'aria.• Inquinamento acustico e rumori molesti legati ai lavori e al futuro passaggio dei treni.• Salute pubblica, intesa come salvaguardia complessiva del benessere dei residenti.2. Ratifica dell'Accordo di Tutela per i FrontistiLa seconda colonna della mobilitazione tocca invece la sfera economica e legale di chi possiede immobili o risiede proprio nei pressi della linea ferroviaria. Viene chiesta a gran voce la ratifica formale di un Accordo di Tutela per i frontisti.la coalizione progressista pretende garanzie certe e non semplici promesse verbali, invocando indennizzi giusti e un profondo rispetto per la dignità di chi, da un giorno all'altro, si è trovato a vivere a ridosso del tracciato dell'Alta Velocità.
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