Alcol ai minori e degrado: l'affondo di Fratelli d'Italia.
21.04.2026

Non una semplice segnalazione, ma una vera e propria denuncia politica. Fratelli d'Italia Eboli alza i toni e punta il dito contro l'Amministrazione comunale, accusata di immobilismo e di una gestione tardiva della sicurezza urbana. Al centro della polemica, una lettera aperta indirizzata al Sindaco, all'Assessore competente e al Vice Comandante della Polizia Municipale, in cui si accende un faro sul fenomeno allarmante della vendita e del consumo di alcol tra i minori.Secondo il circolo locale di FDI, la città starebbe scivolando verso un degrado inarrestabile mentre la politica locale si "sveglierebbe" solo ora per fini elettorali."Noi queste cose le diciamo da tempo," si legge nella nota. "Il fenomeno ha superato ogni soglia di tollerabilità. Ragazzi giovanissimi bevono liberamente nelle piazze e nelle strade senza alcun timore di controlli."Sicurezza e Salute PubblicaIl comunicato sottolinea come il divieto di vendita di alcolici ai minori venga sistematicamente ignorato a causa della mancanza di controlli incisivi e strutturati. Non si tratterebbe solo di decoro, ma di una questione di salute pubblica e responsabilità istituzionale.Le criticità evidenziate riguardanomancanza di vigilanza e assenza di pattugliamenti costanti nelle ore serali.I giovani rischiano una esposizione a dinamiche pericolose per il proprio futuro.Disordine urbano con i residenti costretti a convivere con situazioni di insicurezza nei luoghi di aggregazione.
Le richieste: "Tollerare significa essere complici"
L'opposizione meloniana chiede un cambio di rotta immediato. Non più "promesse elettorali" o interventi sporadici, ma un piano d'azione che preveda un rafforzamento serio e continuativo della sorveglianza, specialmente nei punti sensibili del territorio."La verità è che quanto fatto finora non basta perché non è credibile," incalza il partito. Il messaggio inviato a Palazzo di Città è perentorio: continuare a ignorare il problema o intervenire con debolezza equivale a una forma di complicità con il degrado.ConclusioniL'appello finale di Fratelli d'Italia è un invito alla responsabilità: i cittadini esigono sicurezza e i genitori il diritto di sapere i propri figli tutelati. Resta ora da vedere se l'Amministrazione risponderà con i fatti o se, come temuto dai firmatari della lettera, si tratterà dell'ennesima "risposta formale" priva di concretezza.
