Rottamazione Imu, Tari e multe. LA PROPOSTA DI LAVORGNA.

28.01.2026

Una proposta destinata a far discutere, ma a favore dei cittadini, arriva in Commissione Bilancio del Comune di Eboli.A presentarla è il presidente della Commissione Bilancio e capogruppo di Eboli Domani, Adolfo Lavorgna,insieme ai consiglieri Cesare Moscariello e Mariarosaria Pierro,con il supporto del vicesindaco Gianmaria Sgritta, delegato al Bilancio.Al centro dell'iniziativa c'è la possibilità di "rottamare" le cartelle relative a Tari, Imue alle sanzioni elevate dalla Polizia Municipale,in linea con le recenti indicazioni fornite da Ifel Anci.Lavorgna chiarisce subito i confini dell'operazione:«Per i Comuni è esclusa qualsiasi possibilità di decidere la rottamazionedei debiti fiscali affidati all'Agenzia delle Entrate Riscossione»,spiega il presidente della Commissione.«Non è possibile agganciarsi alla sanatoria nazionale numero cinque», aggiunge,«ma per il resto le amministrazioni locali godono di piena autonomia».Secondo Lavorgna, i Comuni possono intervenire su Imu, Tarie anche su tariffe dei servizi comunali come:"asili nido e mense scolastiche,a patto che venga salvaguardata la quota capitale del debito".Per Lavorgna capogruppo di Eboli Domani e presidente di commissione bilancio:«Gli sconti possono riguardare solo interessi e sanzioni», sottolinea,«senza mettere a rischio la sostenibilità finanziaria dell'ente».Un aspetto fondamentale sarà il controllo dei revisori dei conti,chiamati a certificare l'equilibrio dell'operazione.A supporto, potrà essere redatta una relazione tecnica comunaleper stimare adesioni, incassi e impatti sul bilancio.A fornire le linee guida ai sindaci è stata l'Ifel,l'Istituto per la finanza e l'economia locale dell'Anci,che ha pubblicato una nota operativa con uno schema tipo di regolamento.La delibera comunale diventerà così il passaggio chiaveper avviare eventuali definizioni agevolate a livello locale.L'Ifel precisa però che «il regolamento comunalenon può prevedere obblighi a carico dell'Agenzia delle Entrate Riscossione»,confermando il limite invalicabile sui carichi affidati allo Stato.Una proposta, quella illustrata da Lavorgna,che punta a dare :"respiro ai cittadinisenza compromettere la tenuta dei conti pubblici".