Nicola Gratteri ad Eboli : "Il narco traffico opera attraverso il darkweb e l'estrazione dei bitcoin"

18.03.2026
Il dark web e l'estrazione di bitcoin sono le nuove modalità del traffico internazionale di sostanze stupefacenti direttamente dai luoghi di produzione,  in principal modo dalla Colombia e dal Messico, con cui le organizzazioni malavitose possono ordinare attraverso lo smartphone grandi partite di droga a basso prezzo e piazzarle sul mercato a  attraverso la logistica e la pianificazione da parte di imprendibili colletti bianchi interessati all'enorme flusso di danaro proveniente da questa attività. Di fronte a tutto ciò, il ministro della Giustizia Nordio vuole tornare alle indagini tradizionali ed ai pedinamenti. È quanto ha denunciato il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, nel corso di un convegno organizzato ad Eboli dall'Associazione Cameo nei locali Moon Day in località Santa Chiarella. Ad aiutare gli inquirenti nelle indagini su questo fenomeno sono le polizie degli altri Stati europei che forniscono i siti del dark web dove si trova di tutto: dai cadaveri per i trapianti degli organi alla prostituzione minorile oltre, ovviamente, al mercato all'ingrosso delle sostanze stupefacenti. Ha lamentato, dunque, Gratteri la mancanza di strumenti adatti ad affrontare questi fenomeni in Italia. L'occasione per dire queste parole è stata la presentazione del suo libro "cartelli di sangue" scritto insieme al coautore Antonio Nicaso. Animatori della serata di ieri, il comandante, Gregorio De Falco e la poetessa, Filomena Domini. I cocainomani -ha ricordato Gratteri- non muoiono su una panchina ma, di solito, periscono  per patologie cardiocircolatorie. I motivi ufficiali dei loro decessi non vengono divulgati. La massimizzazione dei profitti per trafficanti e spacciatori avviene anche attraverso il cosiddetto "taglio" con sostanze tossiche, com'è ampiamente risaputo.
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