Pneumologia del PO "Maria SS Addolorata" di Eboli è stata applicata una tecnica avanzata di biopsia endo-bronchiale radioguidata.
Nei giorni scorsi, presso il reparto di #Pneumologia del PO "Maria SS Addolorata" di #Eboli è stata applicata una tecnica avanzata di biopsia endo-bronchiale radioguidata, attraverso cui è possibile effettuare diagnosi e stadiazione in un'unica seduta riducendo i tempi di accertamento delle neoplasie polmonari e migliorando considerevolmente l'accuratezza della procedura e la sicurezza per il paziente. L'approccio combina broncoscopia, ecografia endobronchiale e guida radiologica tridimensionale, permettendo:Localizzazione precisa della lesione: mediante ecografo bronchiale periferico R-EBUS Biopsia mirata in tempo reale: mediante guida fluoroscopica-ARCO C 3D, con software per acquisizione immagini e ricostruzione tridimensionale della lesione in tempo realeStadiazione estemporanea: agoaspirato dei linfonodi mediastinici con guida ecobroncoscopica lineare (EBUS-TBNA).
La procedura è stata eseguita dall'équipe della Pneumologia Interventistica coordinata da Damiano #Capaccio, con il coinvolgimento multidisciplinare coadiuvato dall'assistenza anestesiologica, radiologica e anatomo-patologica.
Come sottolineato dal direttore, i piccoli noduli polmonari (≤3 cm) periferici, spesso riscontro occasionale alla TC, pongono una sfida diagnostica rilevante per ottenere campioni adeguati. Tradizionalmente, si eseguiva una biopsia percutanea (FNAB), quindi un approccio dall'esterno più invasivo e , in caso di positività, si procedeva con l'esecuzione della stadiazione linfonodale mediastinica. L'approccio adottato al PO di Eboli consente invece di concentrare le pratiche in un'unica seduta, migliorando la performance diagnostica e riducendo lo stress del paziente.
Fondamentale in tale senso l'apporto del Direttore della UOC Ingegneria Clinica e HTA ing. Francesca #Perrina, per il percorso autorizzativo e la facilitazione della DEMO con ARCO C 3D.
Nota stampa ASL Salerno
