L'Amministrazione Comunale: "I CAPI AREA SIANO PIÙ EFFICIENTI E TEMPESTIVI!"

👉In riferimento alla nota RR.SS.UU. Cisl FP, prot. 0009686 del 5 marzo 2026 e all'interrogazione consiliare presentata dal capogruppo di Italia Viva, si rappresenta che la lettera del 3 marzo 2026, prot. 9476, a firma del sindaco e del vice sindaco con delega al bilancio, formulata e indirizzata in forma riservata, inviata esclusivamente ai capi area, non ha alcuna forma di provvedimento. La sollecitazione a rispettare i termini per gli atti di bilancio, come specifica la nota in questione, è riferita ad adempimenti futuri, in particolare alle prossime scadenze connesse con bilancio e attività finanziarie (riaccertamento residui, rendiconto di gestione (30 aprile), certificati SOGEI, salvaguardia equilibri (31 luglio) e assestamento di bilancio, variazioni di bilancio, variazioni al PEG, variazioni di bilancio, approvazione consolidato (30 settembre). Il bilancio di previsione 2026-2028 si sarebbe dovuto approvare entro lo scorso 31 dicembre 2025, per cui il responsabile del settore finanze del Comune il 15 settembre 2025, con una nota prot. 3719 aveva sollecitato i responsabili di area a fornire dati, documenti e informazioni per la predisposizione del documento di programmazione (DUP) e del bilancio di previsione, dettagliando per ciascuna area gli atti da redigere e invitando a fornirli entro il 5 ottobre 2025. In tale data, però, nessun capo area ha fornito quanto richiesto, nonostante anche le reiterate sollecitazioni verbali da parte del settore finanze, del sindaco e dell'assessore al bilancio, tanto che il sindaco stesso, con nota prot. 2621 del 21/01/2026 invitava gli stessi a fornire quanto chiesto loro. A parte tali sollecitazioni, gli atti, le informazioni e i dati dai capi area sono stati trasmessi solo dal 21 gennaio 2026 a febbraio 2026 e questo ha comportato lo sforamento anche della data del 28 febbraio quale termine indicato dalla proroga governativa con decreto ministeriale. E' del tutto evidente che nulla c'entra il ritiro delle deleghe del 16 dicembre 2025, in quanto la Giunta Comunale è sempre rimasta comunque in carica (come testimonia la mole di deliberazioni urgenti assunte dopo il ritiro delle deleghe), ma non aveva a disposizione alcun atto per valutare la programmazione di bilancio. Si ribadisce che la sollecitazione del 3 marzo, in via riservata, fa riferimento unicamente ai ritardi nella programmazione e nell'adozione dei successivi atti di bilancio. A fronte del protrarsi dell'inerzia o di ritardi, sarà necessario adottare provvedimenti, naturalmente rispettando norme e procedure. Come è noto a tutti, questa Amministrazione ha sempre difeso capi area e dipendenti tutti anche pubblicamente, quando oggetto di critiche, elogiandone lavoro e impegno, ma non si poteva non evidenziare la necessità di essere più efficienti e tempestivi rispetto ad adempimenti di legge sollecitati più volte dal responsabile del settore finanze del Comune. Per questo riteniamo strumentale e demagogica l'interrogazione presentata dal gruppo consiliare di Italia Viva. L'Amministrazione non scarica le proprie responsabilità su altri, ma avere invitato i capi area ad una maggiore attività per la predisposizione di bilancio è compito di un'amministrazione e un dovere nei confronti degli Ebolitani.


