Gerardo Rosania: elezioni regionali in Campania. Qualcosa si muove nel centrosinistra!
25.08.2025

Con colpevole ritardo (Sandro Ciotti avrebbe detto commentando.per radio qualche partita con goal negli ultimi minuti: "in zona Cesarini"!) qualcosa, finalmente, si muove nel centro sinistra campano in vista delle elezioni regionali.
- La netta presa di posizione di S.I. con il suo Segretario Regionale (mi domandavo da tempo quando Tonino avrebbe rotto gli indugi!)
- La candidatura di Ruotolo alla Segreteria Regionale del PD, al fine di rendere il Congresso regionale di quel partito un vero appuntamento politico e non una mera (ed anche un po' deprimente!) presa d'atto di accordi romani;
- Gli interventi di uomini di punta dell'area "Elly" del PD regionale che, alla buon ora, prendono atto del fatto che, se si vuole avviare un vero cambiamento in Regione Campania, le liste a sostegno del candidato presidente devono essere "liste di partito", con la sola eccezione della lista del Presidente dove inserire figure della società civile di particolare prestigio che non si riconoscono in alcuno dei partiti della coalizione;
Sono tutti fatti di grandissimo rilievo che, a mio avviso, sarebbe profondamente sbagliato sottovalutare da parte di tutta quell'area della Sinistra Regionale ( con tessera o Senza tessera di partito) che in queste settimane , con appelli e interventi sulla stampa e sui social , ha sollevato allarmi e preoccupazioni sul come il centro sinistra campano si stava approcciando all'appuntamento elettorale .
Sono segnali sui quali , però, ora occorre lavorare con pazienza, intelligenza ma anche convinzione perché il quadro sia sempre più chiaro e definito per consentire, poi, lo svolgimento di una grande campagna elettorale.
1) Occorre che le principali forze del Centro Sinistra dicano quale tipo di rapporto intendono costruire con tutta la Sinistra nel suo complesso.
Registro una grande corsa al centro ( Mastella, lista centrista ecc.) . Va bene! Non sarò certo io a porre paletti di carattere ideologico a fine di escludere.
Ma .....e tutta l'area della Sinistra ? Sarebbe un gravissimo errore , a mio avviso, dare per scontato l'ennesimo voto per mero senso di responsabilità.
Quei tempi appartengono al passato e gli esiti sono sotto gli occhi di tutti.
A mio avviso a quell'area occorre approcciarsi sulla base del pieno riconoscimento del principio di pari dignità. Non vorrei che quei " paletti ideologici" vengano posti verso la Sinistra.
2) Mi rendo conto che quanto sopra non è cosa facile.
Parlare con la Sinistra nel suo complesso significa , inevitabilmente , porsi:
- il problema di una netta soluzione di continuità rispetto alle amministrazioni regionali , degli ultimi 10 anni.
Un tema al quale non si potrà sfuggire a lungo, perché parlare con la Sinistra nel suo complesso significa , ed anche questo è un aspetto ineludibile, parlare di programmi.
- il problema dei programmi , appunto, su cui occorre essere molto chiari. Altrimenti diventa difficile comprendere sulla base di cosa incontrare i cittadini in campagna elettorale e contrastare, quindi, quella propensione alla astensione dal voto sempre più diffusa.
3) La proposta programmatica rappresenta un'altra aspetto della azione del Centro Sinistra su cui fino ad ora, colpevolmente, poco si è detto.
Eppure è su un programma condiviso che si costruiscono le alleanze di governo .
Senza il " Che fare ? " si chiudono solo "accordicchi elettorali" destinati ad avere respiro corto ed ,in definitiva, a rivelarsi deleteri per l'intera Regione.
Allora, in estrema sintesi, a me sembra che qualcosa si sta muovendo nel centro sinistra campano. Ed è qualcosa di importante .
Ma il percorso è ancora lungo , irto di ostacoli e per nulla scontato.
Urgono scelte e risposte .
Ed i tempi sono sempre più stretti.
Occorre accelerare.
In questa logica, sembra a me, sempre più importante diventa l'appuntamento del 4 settembre , dove tutte queste questioni possono ( anzi "devono" ) essere poste, affrontate ed incominciare ad avere delle risposte condivise.