FORZA ITALIA E ITALIA VIVA SPARANO A ZERO SUL SINDACO.

11.04.2026
 «Amministrazione Conte, dalla tragedia alla farsa»
​I consiglieri Di Benedetto, Masala e Norma attaccano duramente il primo cittadino dopo le ultime defezioni in giunta: «Sindaco inadeguato, sta trascinando la città nel baratro».
​Non accenna a placarsi la tempesta politica che sta travolgendo Palazzo di Città. Con un comunicato congiunto dai toni durissimi, i consiglieri di opposizione Cosimo Pio Di Benedetto, Emilio Masala e Giuseppe Norma tornano all'attacco del sindaco Conte, dipingendo il quadro di un'amministrazione ormai giunta al capolinea.
​Il caso degli assessori​Al centro della critica c'è il valzer delle poltrone che ha caratterizzato l'ultimo mese. Secondo i firmatari della nota, le dimissioni lampo dell'ultimo assessore nominato rappresentano la prova provata del fallimento amministrativo:​«Siamo passati dalla tragedia alla farsa. Un assessore si dimette dopo appena un mese perché capisce che questa amministrazione è fallimentare».
​Ma il fronte polemico si allarga alla gestione dei lavori pubblici. Il mirino è puntato sull'assessore definito "pluripotenziario", colui che tiene le redini dello sviluppo del territorio e della pianificazione del PRIUS, il quale sarebbe stato — a detta dell'opposizione — sfiduciato nei fatti dai consiglieri comunali.
​L'affondo contro il Sindaco​Il j'accuse dei tre consiglieri non risparmia la figura del Primo Cittadino, accusato di essere scollegato dalla realtà del consiglio e della città stessa:​Incapacità e inadeguatezza: Punti che, secondo l'opposizione, trovano ormai conferma quotidiana tra i banchi dell'assise.​Mancanza di dignità politica: Di Benedetto, Masala e Norma sostengono che, in un quadro di tale disfacimento, le dimissioni del Sindaco sarebbero dovute arrivare da tempo.
​«Come le cavallette»​L'articolo si chiude con una metafora amara e dai toni apocalittici: l'amministrazione viene paragonata a un'invasione di cavallette il cui unico risultato sarebbe quello di "trascinare nel baratro la città".
​Una spaccatura, quella tra una parte del Consiglio e il Sindaco, che sembra ormai insanabile e che proietta un'ombra di forte incertezza sul futuro del governo cittadino e sull'attuazione delle opere pubbliche previste dal piano di rigenerazione urbana.
Share