Fondi Prius. Dai questionari emerge l'area ex Pezzullo

13.03.2026

L'area dell'ex stabilimento Pezzullo rappresenta una delle sfide di rigenerazione urbana più significative per la città di Eboli. Da cuore pulsante dell'industria alimentare , il complesso è rimasto per anni un "vuoto urbano", ma oggi il futuro sta finalmente prendendo forma grazie a importanti finanziamenti e visioni progettuali come i fondi Prius.
Ecco i punti chiave per capire come si sta trasformando quest'area:
L'obiettivo non è solo ricostruire, ma creare un nuovo centro di gravità per la vita cittadina che colleghi il centro storico con la zona nuova. Il progetto si articola su tre pilastri:
• Cultura e Innovazione: Creazione di spazi espositivi, biblioteche multimediali e laboratori per start-up.
• Servizi al Cittadino: Uffici pubblici e aree dedicate al co-working.
• Sostenibilità: Ampie zone verdi e percorsi pedonali che eliminano il degrado dell'abbandono.
Grazie ai fondi per i programmi di rigenerazione urbana, il Comune di Eboli ha intercettato milioni di euro necessari per:
• La bonifica dei suoli (fondamentale per un'ex area industriale).
• Il restauro conservativo delle strutture di archeologia industriale, mantenendo la memoria storica della fabbrica.

"Il futuro prende forma" non è solo uno slogan, ma una necessità economica:
• Riqualificazione immobiliare: Il recupero della Pezzullo aumenta il valore di tutto il quartiere circostante.
• Turismo e Commercio: L'area potrebbe ospitare eventi e fiere, attirando visitatori dai comuni limitrofi e dalla Piana del Sele.
• Memoria Storica: Conservare la sagoma della Pezzullo significa onorare il passato agricolo e industriale di Eboli, trasformandolo in un trampolino per l'economia digitale.
La struttura è un esempio classico di archeologia industriale. In molte città europee, progetti simili (come il Matadero a Madrid o la Fabbrica del Vapore a Milano) sono diventati i quartieri più vivi e alla moda della città.


[foto di Cosimo Fresolone]