EboliCult al Salone del Libro di Torino.
30.03.2026

Eboli Cult Letteratura – Il festival delle lettrici e dei lettori della Città di Eboli giunge quest'anno alla sua terza edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio. E arriva anche una notizia straordinaria: il Salone Internazionale del Libro di Torino, attraverso il progetto Luci sui Festival, ha selezionato Eboli Cult tra i festival letterari più interessanti d'Italia. Un riconoscimento di grande valore, soprattutto se si considera che sono stati selezionati circa 30 festival in un contesto che conta più 300 rassegne storiche e fino a un migliaio tra festival, eventi e raduni letterari censiti in tutta Italia. Fin dalla sua prima edizione, Eboli Cult si è distinto per una visione chiara: mettere al centro i lettori. Un festival costruito intorno al dialogo, al confronto e alla partecipazione, dove il pubblico non è spettatore passivo ma parte attiva dell'esperienza culturale. Sul palco dell'Arena Cult, in piazza della Repubblica, si sono già alternati autori e protagonisti della scena culturale nazionale, tra cui Vito Mancuso, Mario Desiati, Serena Bortone, Franco Arminio, Sergio Rizzo, Carmen Lasorella, Amedeo Colella, Francesco Giorgino, Diego De Silva, Lorenzo Marone e molti altri. Letteratura, ma non solo: il festival ha ospitato incontri dedicati al giornalismo, alla filosofia e alla poesia, ampliando lo sguardo e costruendo un dialogo trasversale tra linguaggi e discipline. Grande attenzione è stata riservata anche ai giovani lettori, con laboratori mattutini e letture ad alta voce tratte da albi illustrati per i più piccoli. Accanto agli incontri con gli autori, Eboli Cult ha dato spazio anche a talk sulla cultura del libro, approfondimenti sulla storia locale e momenti dedicati alle scritture emergenti, confermandosi come una piattaforma aperta e inclusiva. Il festival nasce dal partenariato tra il Comune di Eboli e l'editore Caffèorchidea. «Abbiamo scelto di mettere al centro la cultura, di incontrarci attraverso le parole e le storie. L'Arena Cult, in piazza della Repubblica, ha accolto visitatori provenienti da tutta la provincia e, spesso, anche da più lontano. Eboli Cult anche quest'anno proporrà un programma di altissimo livello, con la consapevolezza che il lavoro svolto fin qui è stato riconosciuto dal più alto rappresentante del mondo del libro italiano, ossia il Salone del Libro di Torino», dichiara l'Assessore alla Cultura Lucilla Polito. «La cultura è un asset fondamentale per il nostro territorio e come amministrazione abbiamo scelto di investirci fin da subito, costruendo partenariati strategici e sviluppando una visione chiara, orientata a una proposta di altissima qualità. I risultati che oggi celebriamo dimostrano che questa direzione è quella giusta: Eboli è capace di esprimere progettualità culturali che ottengono riconoscimenti importanti anche a livello nazionale fin dalle prime edizioni», dichiara il Sindaco Mario Conte. «All'inizio abbiamo investito molte energie nel raccontare la nostra visione: non un festival qualunque, ma un momento di incontro e dialogo, in un luogo – Eboli – dalla potente vocazione letteraria e simbolica. E da subito le case editrici nazionali ci hanno guardato con curiosità e sorpresa. Ad oggi abbiamo avviato un dialogo proficuo affinché questo appuntamento diventi ogni anno più forte e attrattivo», dichiara Giuseppe Avigliano, direttore del Festival. I festival selezionati entreranno ora in un percorso di formazione condiviso che culminerà in un incontro al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio. Un'occasione preziosa per raccontare Eboli e il suo territorio attraverso la cultura, portando l'esperienza di Eboli Cult su uno dei palcoscenici più importanti del panorama editoriale internazionale.




